INPS: Verifica con Green Pass 50+

Tabella dei Contenuti

Verifica GP con GreenPass50+

Per consentire al datore di lavoro di ottemperare alla verifica del rispetto dell’obbligo vaccinale con green pass per il personale che ne è soggetto (strutture sanitarie, personale della scuola, comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico, polizia locale e degli Istituti penitenziari) a partire dal 18 dicembre 2021, l’INPS ha introdotto la possibilità, nel servizio “GreenPass50+”, di scegliere differenti tipologie di accreditamento, ossia:

  • per la verifica del possesso del Green Pass (DPCM 12 ottobre 2021);
  • con riferimento alla verifica del rispetto dell’obbligo vaccinale (DPCM 17 dicembre 2021);
  • o con riferimento a entrambi i DPCM se una medesima azienda deve verificare sia il rispetto dell’obbligo vaccinale per parte dei suoi dipendenti sia il possesso del Green Pass per la restante parte dei propri dipendenti.

Come gestire il nuovo processo di verifica del rispetto dell’obbligo vaccinale?

Si riportano le novità proprie dell’accreditamento e verifica del rispetto dell’obbligo vaccinale.

In particolare:

  • in fase di accreditamento con riferimento alla sezione “Rispetto dell’Obbligo Vaccinale” non sussistono limitazioni rispetto alla dimensione aziendale, per cui possono accreditarsi anche aziende/enti con meno di 50 dipendenti; inoltre, possono accreditarsi anche enti gestiti da NoiPA, se l’utilizzo del servizio “GreenPass50+” dell’Istituto è più aderente alla struttura organizzativa dell’azienda/ente. Tali limitazioni (datori di lavoro con più di 50 dipendenti e non aderenti a NoiPA) restano in essere nella sezione relativa alla “Verifica del possesso del Green Pass”;
  • in fase di accreditamento, l’azienda/ente deve dichiarare di trovarsi in una delle condizioni previste dalla normativa vigente per il rispetto dell’obbligo vaccinale per i propri dipendenti;
  • in fase di elaborazione, è previsto l’invio di una notifica, via posta elettronica ordinaria/certificata, all’azienda/ente e ai propri “Verificatori”, nel caso in cui l’esito, di uno o più dipendenti, sia variato rispetto alla verifica del giorno precedente, con la quale si invita l’azienda/ente a effettuare una nuova verifica. Per tale ragione, in fase di accreditamento, va indicato l’indirizzo di posta elettronica ordinaria/certificata per l’azienda/ente e per ogni “Verificatore”;
  • in fase di verifica, il “Verificatore” avrà due ulteriori filtri per le selezioni, con riferimento all’esito variato, per filtrare i soggetti che hanno avuto l’esito variato, e alla data ultima variazione, per filtrare i soggetti che hanno avuto l’esito variato in base alla data in cui c’è stata la variazione.

Quali sono le novità che riguardano entrambe le tipologie di gestione?

Per entrambe le tipologie di gestione sono state introdotte due nuove funzionalità:

  • la possibilità di stampare da parte dell’accreditatore l’evidenza di quando è stata fatta una verifica, anche in base a specifici filtri;
  • la possibilità di un feedback da parte dell’utente nella sezione “Lasciaci la tua opinione”.

Si precisa che:

  • i datori di lavoro già accreditati per la verifica del possesso del Green Pass, nel caso in cui abbiano la necessità della verifica del rispetto dell’obbligo vaccinale, per una parte o per tutti i propri dipendenti, dovranno accreditarsi esplicitamente alla nuova funzionalità di verifica, secondo le modalità già utilizzate per il primo accreditamento, accedendo al servizio “GreenPass50+” e selezionando la sezione “Rispetto Obbligo Vaccinale” ;
  • un datore di lavoro che deve verificare sia il possesso del Green Pass che il rispetto dell’obbligo vaccinale deve accreditarsi esplicitamente ad entrambe le sezioni.

Mess. INPS 18 dicembre 2021 n. 4529

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